I’m getting ready for a new era of makeyourhomestudio.
Le tracce che restano: il racconto di &Tradition.
Traces non è semplicemente il titolo di una mostra ma il principio narrativo attraverso cui &Tradition ha scelto di raccontarsi quest'anno, riconoscendo che la propria identità non risiede solo dentro lo showroom ma nei luoghi diffusi in cui i propri prodotti vivono e si stratificano nel tempo.
Quindici anni di made in local: Ishinomaki Laboratory.
Ishinomaki Laboratory è uno di quei brand emersi negli ultimi anni come riferimento per chi guarda al design giapponese contemporaneo non solo dal punto di vista estetico ma da quello produttivo e culturale. Per makeyourhomestudio è uno dei progetti più interessanti incontrati durante il periodo pandemico, quando la riflessione sul made in local entrò prepotentemente nelle conversazioni del settore come possibile via d'uscita da un sistema dimostratosi fragile e insostenibile.
Karimoku case alla 3daysofdesign esplora le qualità sensoriali ed estetiche dei materiali.
Karimoku è uno di quei brand che negli ultimi anni sono diventati un riferimento preciso per una certa idea di design contemporaneo, sospesa tra cultura giapponese e sensibilità nordica. Per l’edizione 2026 di 3daysofdesign, presenta a Copenaghen tre progetti distinti con un unico approccio legato alle qualità sensoriali ed estetiche dei materiali.
1.200 metri quadri di design nordico. Il nuovo spazio di Casafika è un magazzino/manifesto.
Casafika compie cinque anni e inaugura un nuovo spazio di 1.200 mq a Roncadelle, la stessa città lombarda da cui tutto è partito. Un magazzino che è diventato qualcosa di più: archivio vivo, laboratorio artigianale, punto di riferimento per chi cerca design scandinavo del Novecento con una storia da raccontare. La storia di un progetto che ha costruito, passo dopo passo, un punto di vista preciso su cosa significa scegliere bene per la propria casa.
NOUR. Una lampada che scrive l'atmosfera.
NOUR è la prima opera che porta il nome Sara Alawie. Una lampada in ceramica realizzata a mano, in produzione limitata, che nasce da una ricerca sulla relazione tra materia e luce. Un progetto in cui il processo è il progetto, e ogni pezzo diventa irripetibile non come valore aggiunto, ma come condizione stessa dell'esistere.
La Pietra Compattata oltre la superficie, una materia con radici.
Ferro, geometria e territorio: il mondo di RIPA
Se stai cercando un brand che sappia stare nel mezzo esatto tra rigore tecnico e sensibilità culturale, RIPA è probabilmente uno di quelli che dovresti tenere d'occhio. Non è solo una questione di estetica, anche se l'estetica è evidente e fortissima.
Hyfer Objects eleva gli scarti a minimalismo scultoreo.
Cosa succede quando smettiamo di vedere i materiali di scarto come la fine di qualcosa e iniziamo a guardarli come l'inizio di altro? Quando ciò che è considerato rifiuto, frammento dimenticato, ritaglio di produzione diventa invece il punto di partenza per creare oggetti di design che ridefiniscono il nostro rapporto con la materialità e la sostenibilità? È da questa domanda che nasce Hyfer Objects, studio di design con sede a Stoccolma che ha fatto della trasformazione dei materiali scartati non solo una pratica produttiva, ma un vero e proprio manifesto progettuale.
Ask og Eng: abitare come atto progettuale.
C’è una frase di Ask og Eng che sembra funzionare come una chiave di lettura di tutto il loro lavoro: “Non costruiamo musei. Costruiamo luoghi dove puoi vivere.”Detta così potrebbe sembrare una dichiarazione di intenti come tante. In realtà, guardando da vicino il loro percorso, è più una presa di posizione netta contro una certa idea di interior design come messa in scena permanente.
Audo House, l'esperienza totale del design danese.
Nel panorama contemporaneo del design, sempre più brand sentono l’esigenza di superare la dimensione dell’oggetto per costruire luoghi, esperienze, spazi narrativi. Showroom che diventano case, flagship che assumono la forma di gallerie, hotel che funzionano come manifesti identitari. In molti casi, però, questa espansione si traduce in un’estetizzazione dell’esperienza, in una messa in scena coerente ma prevedibile, pensata più per essere fotografata che vissuta. Audo House si inserisce in questo scenario, ma lo fa con un passo diverso, più misurato, quasi laterale. Ed è proprio questa postura a renderla interessante.
Bebo Objects cancella il confine tra dentro e fuori.
La filosofia di Bebo Objects si fonda su un concetto apparentemente semplice ma rivoluzionario: la spatial boundlessness, la spazialità senza confini. I loro mobili sono progettati per attraversare i confini tra ambienti esterni e interni, per offrire caratteristiche e funzionalità indipendentemente da dove vengono collocati. Non esistono più le categorie rigide di "mobile da giardino" o "sedia da salotto". Esiste solo il design che funziona, che si adatta, che respira in qualsiasi contesto.
Volumeuno: quando la cucina diventa un ecosistema.
Volumeuno è un brand che parte da una domanda semplice ma radicale: cosa succede davvero in una cucina? La risposta non è solo "si cucina". Si impasta, si lavora, si legge, si ascolta musica, si parla, ci si incontra. La cucina è il luogo dove avviene il maggior numero di relazioni della nostra vita.
Scenario.
Storie di case immaginarie.
SCENARIO è un esercizio di immaginazione progettuale. Ogni Casa esiste solo nella scrittura e nelle immagini che la raccontano, è abitata da un personaggio inventato, ha un suo stile, una sua biografia, una luce specifica. Le ambientazioni vengono costruite con strumenti di intelligenza artificiale generativa, gli oggetti che le abitano sono reali e selezionati attraverso un criterio editoriale dichiarato. Ogni Casa è una possibile ipotesi di progetto, costruita per essere letta come si legge un racconto breve.
Un nuovo ecosistema digitale dove il design prende vita: tendenze per l’interior design, brand e prodotti scelti da noi in un unico spazio.
Un punto di riferimento per chi cerca ispirazione, strumenti pratici e approfondimenti sul tema design.
OBSERVATORY
Trendroom è un ambiente di ricerca dedicato a professionisti, brand e lettori che sentono l’esigenza di andare oltre la narrazione superficiale del settore. Non offre soluzioni immediate né trend pronti all’uso, ma strumenti di osservazione, analisi e interpretazione. L’obiettivo non è semplificare la complessità del design contemporaneo, ma renderla leggibile.
trendroom
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Product Selection è una selezione di oggetti curata da makeyourhomestudio, pensata come strumento di lavoro e di ispirazione. Non è un catalogo né una lista esaustiva, ma una mappa: un insieme di prodotti scelti per la loro coerenza con i temi, i trend e le nuove modalità dell’abitare contemporaneo.
Notes raccoglie documenti di analisi e ricerca in formato PDF, pensati come strumenti di lavoro per professionisti, studi e brand. Ogni report nasce da un processo di osservazione e approfondimento dei fenomeni emergenti nel design, nell’abitare e nella cultura visiva, e traduce la complessità in chiavi di lettura operative. I notes non seguono la logica dell’aggiornamento rapido, ma quella della stratificazione: sono pensati per essere consultati nel tempo, utilizzati nei processi progettuali e integrati nelle fasi di ricerca e concept. All’interno di Observatory, i Notes rappresentano il livello più strutturato e analitico del lavoro editoriale di makeyourhomestudio.
Partnership, content creation and curation.