C’è un luogo a Berlino dove il profumo del pane racconta molto più di una ricetta. Si chiama Keit, e il suo nome è oggi sinonimo di un nuovo modo di intendere la panificazione e, più in profondità, di abitare la città. con un'idea.
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A Copenaghen, in Vognmagergade 9, c'è una porta che dall'esterno sembra semplicemente l'ingresso di una galleria di design e che invece nasconde uno dei luoghi più interessanti della città per chi del design vuole capire la dimensione vissuta e non quella esposta.
Eightlines è lo studio di tatuaggi milanese che ha cambiato le regole: spazio rarefatto, estetica botanica, niente del mood tattoo tradizionale. Un indirizzo da conoscere, anche se non ti tatui.
Nel cuore di Moscova, lo studio AIM ha trasformato un'ex fumetteria in uno spazio ibrido che ridefinisce cosa può essere un luogo di benessere. Non bisogna prenotare una lezione per entrarci.
Portare la cucina al centro non è solo una scelta funzionale. Nel nuovo ALTATTO, il ristorante vegetale milanese, la cucina a vista diventa il nucleo attorno al quale Nicola Lorini ha costruito l'intero progetto architettonico. Fondato da Cinzia De Lauri e Sara Nicolosi, ALTATTO si presenta oggi in una veste completamente ripensata dove il gesto del cucinare non è più qualcosa da celare ma diventa linguaggio di accoglienza, esperienza condivisa, elemento architettonico che definisce lo spazio.
Lento è uno studio culinario orientato alla ricerca che fonde arte, design e cibo in esperienze site-specific. Ma soprattutto è una piattaforma che lavora sulla temporalità del progetto: sulla sua capacità di esistere intensamente, senza aspirare alla permanenza.
In questo spazio minuscolo, Michele Foti e Layuhl Jang sono riusciti a creare qualcosa di straordinario: Small Small Space, una galleria dedicata alla cultura visiva contemporanea e al mondo del progetto che dimostra come i vincoli possano trasformarsi in opportunità creative. Quando si pensa a una galleria d'arte, la mente corre subito a spazi ampi, luminosi, dove le opere respirano circondate da metri di parete vuota. Small Small Space ribalta completamente questo paradigma. Qui la sfida non è riempire lo spazio, ma progettarlo con estrema precisione.
Two Story è la dimostrazione che gli spazi ibridi, quando pensati con cura e autenticità, possono offrire esperienze più ricche della somma delle loro parti. Qui, arte, design e ospitalità non competono per l'attenzione, ma si sostengono a vicenda creando un luogo dove tornare, ancora e ancora.
10AM apotheke nasce dall’idea che ciò che ricordiamo definisce ciò che siamo. Il progetto recupera memorie sensoriali – odori, sapori, consistenze, gesti – e le traduce in una collezione di prodotti e in uno spazio che restituisce valore alle cose essenziali.
Dopo Copenaghen e Tokyo, FRAMA apre un nuovo capitolo a Berlino, nel quartiere creativo di Schöneberg — un’area storicamente legata alla cultura sperimentale e all’avanguardia, che oggi diventa il palcoscenico ideale per la sua visione di design olistico.
C’è un luogo a Berlino dove il profumo del pane racconta molto più di una ricetta. Si chiama Keit, e il suo nome è oggi sinonimo di un nuovo modo di intendere la panificazione e, più in profondità, di abitare la città. con un'idea.
C'è un tipo di spazio che solo a Milano può funzionare così bene: ibrido, preciso nell'identità, capace di tenere insieme cose che di solito non stanno vicine. ERIS, aperto lo scorso giugno in via Eustachi da Studio Pesca, è uno di questi. Specialty coffee curato da Nudo, vini naturali di Retrovino, uno spazio espositivo modulare che cambia forma a seconda di chi lo abita. Non un locale con un concept, ma un contenitore progettato per trasformarsi