Quindici anni di made in local: Ishinomaki Laboratory

Ishinomaki Laboratory è uno di quei brand emersi negli ultimi anni come riferimento per chi guarda al design giapponese contemporaneo non solo dal punto di vista estetico ma da quello produttivo e culturale. Per makeyourhomestudio è uno dei progetti più interessanti incontrati durante il periodo pandemico, quando la riflessione sul made in local entrò prepotentemente nelle conversazioni del settore come possibile via d'uscita da un sistema dimostratosi fragile e insostenibile. Comprare meno e meglio, accorciare le filiere, abbassare le emissioni di trasporto, restituire valore al lavoro artigianale locale: erano i temi che attraversavano la stampa di design di quegli anni e che oggi sembrano essersi parzialmente sciolti nella ripresa post-pandemica. Ishinomaki Laboratory si distinse allora come il caso più radicale e coerente di applicazione concreta di questa idea, perché il loro made in local era una conseguenza diretta della loro storia. Alla vigilia di 3daysofdesign 2026, il brand arriva a Copenaghen con un'esposizione che celebra i propri primi quindici anni di lavoro.

Il made in local è probabilmente il progetto più sostenibile di cui possiamo parlare oggi, e Ishinomaki Laboratory è uno dei pochi brand che lo incarna fino in fondo.

Ishinomaki Laboratory nasce nel 2011 nella città di Ishinomaki, nella prefettura di Miyagi, nel nord-est del Giappone, dopo il Great East Japan Earthquake e lo tsunami che hanno devastato la regione del Tōhoku nel marzo dello stesso anno. Il brand nasce inizialmente come iniziativa locale di supporto alla ricostruzione attraverso progetti DIY, restaurando spazi comunitari e portando avanti azioni collaborative per reimmaginare una città che aveva perso case, scuole, attrezzature, oggetti quotidiani. I primi lavori sono panchine outdoor costruite insieme agli studenti delle scuole superiori locali, e workshop sviluppati in partnership con il programma di disaster relief di Herman Miller. È in quei workshop che gli abitanti di Ishinomaki imparano a lavorare il legno e a costruirsi da soli gli oggetti di cui hanno bisogno per ricominciare. Nel 2014 il laboratorio diventa formalmente un'azienda, espandendosi attraverso collaborazioni con designer giapponesi e internazionali e iniziando a distribuire i propri prodotti a livello globale. Nel 2024 è arrivata la partnership con Karimoku Furniture per sviluppare due serie prodotte a Ishinomaki, Maker Pack e The Originals. Oggi il brand funziona come hub di una rete più ampia che il laboratorio stesso definisce Made in Local, una struttura distribuita che applica gli stessi principi di produzione localizzata in altre comunità nel mondo.

Dietro Ishinomaki Laboratory c'è la mano di Keiji Ashizawa, designer giapponese che è anche uno dei collaboratori principali di Karimoku Case e una delle figure più rispettate del dialogo Giappone-Scandinavia.

Per 3daysofdesign 2026 Ishinomaki Laboratory porta a Copenaghen la tappa finale di un tour internazionale iniziato a Tokyo e proseguito a Shanghai. L'esposizione si intitola 15 Years After: The Journey of Ishinomaki Laboratory through 15 Pieces of Furniture, e raccoglie quindici arredi che hanno definito la storia e l'evoluzione del laboratorio nei suoi primi quindici anni di vita. I pezzi in mostra sono firmati da una lista di nomi che dichiara la dimensione internazionale del progetto: Norm Architects con la 105° Lounge Chair, Keiji Ashizawa con la Ishinomaki Bench, la Ishinomaki Stool e la Ishinomaki Stacking Bench, Industrial Facility con la Hiroi Chair, Torafu Architects con la AA Stool e il Bird Kit, Philippe Malouin con la Cafe Chair, e ancora Studio Adjective, Drill Design, Daniel Schofield, Naoki Terada, Tomoko Azumi, Koichi Futatsumata, Taiji Fujimori. La mostra, come dichiara la presentazione ufficiale, non è semplicemente un luogo dove mostrare prodotti ma un'occasione per esperire il modo di fare che si è diffuso da Ishinomaki negli ultimi quindici anni, insieme alle relazioni tra le persone e ai pensieri rivolti alle comunità locali.

Quello che rende questa mostra particolarmente interessante è la sua natura di bilancio. Dopo quindici anni di lavoro, Ishinomaki Laboratory non sceglie di lanciare nuovi prodotti per il festival, ma di guardarsi indietro e di mettere insieme i pezzi che raccontano la propria storia. È un gesto culturale che dialoga in modo molto preciso con il tema dell'edizione 2026 di 3daysofdesign, Make This Moment Matter, e che dichiara una posizione progettuale chiara, ovvero che il design ha un valore quando attraversa il tempo, quando si stratifica, quando costruisce comunità e relazioni durature, e non quando si esaurisce nella novità della stagione.

La location.

15 Years After: The Journey of Ishinomaki Laboratory through 15 Pieces of Furniture Århusgade 128, 2150 Nordhavn, Copenaghen 10-12 giugno 2026, ore 10:00-18:00 Ingresso libero

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City Guide: Copenaghen according makeyourhomestudio.