I’m getting ready for a new era of makeyourhomestudio.
ERIS racconta Witness the Shift. Un anno dopo l'apertura, lo spazio di Porta Venezia si reinventa per la Design Week.
C'è un tipo di spazio che solo a Milano può funzionare così bene: ibrido, preciso nell'identità, capace di tenere insieme cose che di solito non stanno vicine. ERIS, aperto lo scorso giugno in via Eustachi da Studio Pesca, è uno di questi. Specialty coffee curato da Nudo, vini naturali di Retrovino, uno spazio espositivo modulare che cambia forma a seconda di chi lo abita. Non un locale con un concept, ma un contenitore progettato per trasformarsi
Marchi Cucine compie 50 anni. La novità è Adalise: spicy red, pantry coordinato, identità british.
Quando entri in una realtà come Marchi Cucine, entri in un immaginario preciso. Non è solo una questione di stile, ma di atmosfera: qualcosa che riconosci subito e che non assomiglia al resto del mercato.
Noï: dove il tè incontra il pilates e nessuno si stupisce.
Nel cuore di Moscova, lo studio AIM ha trasformato un'ex fumetteria in uno spazio ibrido che ridefinisce cosa può essere un luogo di benessere. Non bisogna prenotare una lezione per entrarci.
Fredericia porta cent'anni di design danese alla Triennale.
"Fredericia: A Chronicle of Danish Design" alla Triennale Milano sarà costruita come una sequenza di ambienti immersivi. Pezzi storici, opere contemporanee e materiali d'archivio mai esposti prima convivono in un percorso che non separa il passato dal presente, ma li mette in conversazione.
Il legno come racconto. Atelier Baptiste-Legué, Deauville.
A Deauville, sulla costa normanna, Atelier Baptiste Legué ha scelto il rovere come punto di partenza e lo ha seguito fino in fondo. Riveste le pareti dal pavimento al soffitto, nasconde i contenitori, cela le porte rendendole invisibili, scivola verso le facciate e diventa mobile, piano di lavoro, superficie abitabile. Non è un rivestimento applicato dopo: è il sistema attraverso cui lo spazio si organizza.
La Pietra Compattata oltre la superficie, una materia con radici.
No. 16 — Guest House, Norm Architects
Guest House No. 16 è un progetto di Norm Architects su una villa del 1934 sulla costa della Zelanda del Nord, in Danimarca. L'edificio era originariamente un annesso di una pensione sul mare: un tipo edilizio minore, quasi di servizio, con tutta la stratificazione che questo comporta. Rimandi neoclassici, fascino costiero, materiali che hanno subito decenni di aggiustamenti.
L'acciaio e la fine del decennio morbido.
Chi lavora nel settore lo aveva capito già tre anni fa. Il resto del mercato ci ha messo un po' di più, ma adesso è difficile aprire un catalogo di arredo, a qualsiasi fascia di prezzo, senza trovare acciaio inox. I segnali erano già leggibili nei brand di ricerca, negli showroom più attenti, in certi progetti residenziali che iniziavano a reintrodurre il metallo lucido in contesti dove non lo si vedeva da tempo.
Ferro, geometria e territorio: il mondo di RIPA
Se stai cercando un brand che sappia stare nel mezzo esatto tra rigore tecnico e sensibilità culturale, RIPA è probabilmente uno di quelli che dovresti tenere d'occhio. Non è solo una questione di estetica, anche se l'estetica è evidente e fortissima.
Studio Martijn Veldman ridisegna un attico frammentato nel cuore di Amsterdam.
City Oasis è un attico nel cuore di Amsterdam. Due livelli, affacci sui canali, facciate storiche a incorniciare ogni finestra. Sulla carta, un appartamento con tutti gli ingredienti per essere straordinario. Nella realtà, prima dell'intervento, un insieme di ambienti frammentati, penalizzati da partizioni ridondanti e da una distribuzione della luce che non rendeva giustizia né alla posizione né al potenziale dello spazio.
Oltre i forecast. Cosa sta succedendo davvero con il colore nell'interior.
Il colore è uno dei pochi linguaggi del progetto che deve essere anticipato. Non si può aspettare che una tonalità emerga per iniziare a produrre, comunicare, progettare con essa: i tempi dell'industria, dalla filatura al retail, dalla produzione seriale all'allestimento, impongono un orizzonte che guarda avanti di uno, due, a volte cinque anni.
Hyfer Objects eleva gli scarti a minimalismo scultoreo.
Cosa succede quando smettiamo di vedere i materiali di scarto come la fine di qualcosa e iniziamo a guardarli come l'inizio di altro? Quando ciò che è considerato rifiuto, frammento dimenticato, ritaglio di produzione diventa invece il punto di partenza per creare oggetti di design che ridefiniscono il nostro rapporto con la materialità e la sostenibilità? È da questa domanda che nasce Hyfer Objects, studio di design con sede a Stoccolma che ha fatto della trasformazione dei materiali scartati non solo una pratica produttiva, ma un vero e proprio manifesto progettuale.
Scenario.
Storie di case immaginarie.
SCENARIO è un esercizio di immaginazione progettuale. Ogni Casa esiste solo nella scrittura e nelle immagini che la raccontano, è abitata da un personaggio inventato, ha un suo stile, una sua biografia, una luce specifica. Le ambientazioni vengono costruite con strumenti di intelligenza artificiale generativa, gli oggetti che le abitano sono reali e selezionati attraverso un criterio editoriale dichiarato. Ogni Casa è una possibile ipotesi di progetto, costruita per essere letta come si legge un racconto breve.
Un nuovo ecosistema digitale dove il design prende vita: tendenze per l’interior design, brand e prodotti scelti da noi in un unico spazio.
Un punto di riferimento per chi cerca ispirazione, strumenti pratici e approfondimenti sul tema design.
OBSERVATORY
Trendroom è un ambiente di ricerca dedicato a professionisti, brand e lettori che sentono l’esigenza di andare oltre la narrazione superficiale del settore. Non offre soluzioni immediate né trend pronti all’uso, ma strumenti di osservazione, analisi e interpretazione. L’obiettivo non è semplificare la complessità del design contemporaneo, ma renderla leggibile.
trendroom
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Product Selection è una selezione di oggetti curata da makeyourhomestudio, pensata come strumento di lavoro e di ispirazione. Non è un catalogo né una lista esaustiva, ma una mappa: un insieme di prodotti scelti per la loro coerenza con i temi, i trend e le nuove modalità dell’abitare contemporaneo.
Notes raccoglie documenti di analisi e ricerca in formato PDF, pensati come strumenti di lavoro per professionisti, studi e brand. Ogni report nasce da un processo di osservazione e approfondimento dei fenomeni emergenti nel design, nell’abitare e nella cultura visiva, e traduce la complessità in chiavi di lettura operative. I notes non seguono la logica dell’aggiornamento rapido, ma quella della stratificazione: sono pensati per essere consultati nel tempo, utilizzati nei processi progettuali e integrati nelle fasi di ricerca e concept. All’interno di Observatory, i Notes rappresentano il livello più strutturato e analitico del lavoro editoriale di makeyourhomestudio.
Partnership, content creation and curation.