I’m getting ready for a new era of makeyourhomestudio.
Caffè Espresso: il colore della tostatura diventa tendenza.
Il colore della tostatura di Dalfilo, nato dall'incontro con Caffè Vergnano, anticipa un movimento più ampio, quello del marrone caffè indicato da WGSN tra i colori chiave dell'autunno inverno 2026/27. Un racconto che intreccia la relazione tra food e design con il ritorno dei toni caldi nel tessile per la casa.
L'algoritmo come committente. Oggi il progetto viene pensato per essere fotografato.
Questo articolo analizza le collaborazioni tra autori e distribuzione di massa, da Baisi Guadagnino per Zara alla collezione di Kelly Wearstler per H&M Home, come caso studio per comprendere una dinamica centrale del progetto contemporaneo: il modo in cui la logica della visibilità ha smesso di riguardare la comunicazione ed è entrata nel processo progettuale, orientando cosa viene disegnato, prodotto e distribuito. L'obiettivo non è valutare le operazioni in termini commerciali, ma osservare un sistema in cui l'attenzione è diventata l'unità di misura del valore, e capire quali conseguenze produce su chi il design lo fa di mestiere.
Il colore come linguaggio dell'abitare. Kerakoll racconta il colore attraverso otto case.
Kerakoll ha scelto di raccontare la sua nuova proposta decorativa attraverso otto case reali e otto personalità diverse. Non render, non spazi allestiti, ma abitazioni vere in cui il colore esiste in relazione a una luce specifica, a una materia, a una persona. Questo articolo usa quelle case come strumenti di osservazione per capire come il colore funziona nel progetto residenziale contemporaneo e perché, quando è studiato come sistema, diventa un elemento progettuale prima di qualsiasi altra scelta.
Archivio-uno. Il numero zero come atto editoriale.
Il numero zero di una rivista è il momento in cui un progetto editoriale è più vicino alla sua intenzione originale, prima che le mediazioni necessarie alla sopravvivenza inizino a modificarne il linguaggio. archivio-uno è il progetto no-profit che ha deciso di conservare quella traccia, catalogando i numeri zero e uno delle riviste come documenti con un valore autonomo, indipendente da quello che viene dopo.
La foodification arriva nel design. IKEA Food For Thought come caso studio.
IKEA Design Week 2026: con Food For Thought a Spazio Maiocchi, il cibo entra nel progetto domestico come strumento di ricerca. Un fenomeno già consolidato nella moda che il design inizia solo ora a nominare.
L'acciaio e la fine del decennio morbido.
Chi lavora nel settore lo aveva capito già tre anni fa. Il resto del mercato ci ha messo un po' di più, ma adesso è difficile aprire un catalogo di arredo, a qualsiasi fascia di prezzo, senza trovare acciaio inox. I segnali erano già leggibili nei brand di ricerca, negli showroom più attenti, in certi progetti residenziali che iniziavano a reintrodurre il metallo lucido in contesti dove non lo si vedeva da tempo.
Oltre i forecast. Cosa sta succedendo davvero con il colore nell'interior.
Il colore è uno dei pochi linguaggi del progetto che deve essere anticipato. Non si può aspettare che una tonalità emerga per iniziare a produrre, comunicare, progettare con essa: i tempi dell'industria, dalla filatura al retail, dalla produzione seriale all'allestimento, impongono un orizzonte che guarda avanti di uno, due, a volte cinque anni.
Dopo la saturazione: come cambiano i linguaggi del progetto nel 2026.
Il 2026 non arriva con una nuova estetica dominante, né con un vocabolario visivo facilmente riconoscibile. Arriva piuttosto come un momento di assestamento, quasi di sospensione. Dopo anni di accelerazione continua, di iperproduzione di immagini, messaggi, oggetti e narrazioni, qualcosa rallenta. Non per scelta ideologica, ma per necessità culturale. Il progetto, inteso in senso ampio, come insieme di pratiche che danno forma agli spazi, agli oggetti, alle immagini e alle relazioni tra brand e persone, smette progressivamente di voler spiegare tutto.
Carta, critica e curatela: l’editoria indipendente nel design.
Parlare oggi di magazine indipendenti, libri e librerie significa parlare di scelta editoriale. Di cosa decidiamo di leggere, conservare, consultare nel tempo. Non si tratta di coprire tutto ciò che accade nel design, ma di costruire discorsi, archivi e punti di vista. In questo spazio, l’editoria indipendente diventa uno strumento attivo di interpretazione culturale, capace di restituire complessità senza rincorrere l’urgenza.
Il fenomeno del Teddy Sofa di OMHU su TikTok.
Negli ultimi mesi, scorrendo TikTok, Instagram e le piattaforme di short video, è difficile non imbattersi in un divano preciso, riconoscibile, quasi ossessivo nella sua presenza. Voluminoso, morbido, rivestito in una texture che richiama il peluche o il bouclé più fitto, ilT eddy Sofa di OMHU è diventato uno degli oggetti d’arredo più condivisi, desiderati e commentati.
Dal pulito perfetto allo sporco sovrailluminato. L’imperfezione come nuovo linguaggio fotografico.
Negli ultimi anni la fotografia — tra design, moda e cultura visiva — sta attraversando un cambiamento profondo, che riguarda meno lo stile e più la funzione dell’immagine. Alla fotografia immacolata, controllata, levigata fino a coincidere con il linguaggio pubblicitario, si sta sostituendo un’estetica più instabile: immagini sovrailluminate, imperfette, a volte volutamente fredde, emotivamente distanti.
Zara Home come caso studio. Trend, sostenibilità e la costruzione del “fast living” contemporaneo.
Questo articolo analizza Zara Home come caso studio per comprendere alcune dinamiche centrali dell’abitare contemporaneo: il rapporto tra trend e legittimazione estetica, la percezione della sostenibilità nel settore casa e il ruolo dell’e-commerce nella trasformazione del consumo domestico.
Scenario.
Storie di case immaginarie.
SCENARIO è un esercizio di immaginazione progettuale. Ogni Casa esiste solo nella scrittura e nelle immagini che la raccontano, è abitata da un personaggio inventato, ha un suo stile, una sua biografia, una luce specifica. Le ambientazioni vengono costruite con strumenti di intelligenza artificiale generativa, gli oggetti che le abitano sono reali e selezionati attraverso un criterio editoriale dichiarato. Ogni Casa è una possibile ipotesi di progetto, costruita per essere letta come si legge un racconto breve.
Un nuovo ecosistema digitale dove il design prende vita: tendenze per l’interior design, brand e prodotti scelti da noi in un unico spazio.
Un punto di riferimento per chi cerca ispirazione, strumenti pratici e approfondimenti sul tema design.
OBSERVATORY
Trendroom è un ambiente di ricerca dedicato a professionisti, brand e lettori che sentono l’esigenza di andare oltre la narrazione superficiale del settore. Non offre soluzioni immediate né trend pronti all’uso, ma strumenti di osservazione, analisi e interpretazione. L’obiettivo non è semplificare la complessità del design contemporaneo, ma renderla leggibile.
trendroom
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Product Selection è una selezione di oggetti curata da makeyourhomestudio, pensata come strumento di lavoro e di ispirazione. Non è un catalogo né una lista esaustiva, ma una mappa: un insieme di prodotti scelti per la loro coerenza con i temi, i trend e le nuove modalità dell’abitare contemporaneo.
Notes raccoglie documenti di analisi e ricerca in formato PDF, pensati come strumenti di lavoro per professionisti, studi e brand. Ogni report nasce da un processo di osservazione e approfondimento dei fenomeni emergenti nel design, nell’abitare e nella cultura visiva, e traduce la complessità in chiavi di lettura operative. I notes non seguono la logica dell’aggiornamento rapido, ma quella della stratificazione: sono pensati per essere consultati nel tempo, utilizzati nei processi progettuali e integrati nelle fasi di ricerca e concept. All’interno di Observatory, i Notes rappresentano il livello più strutturato e analitico del lavoro editoriale di makeyourhomestudio.
Partnership, content creation and curation.