makeyourhomestudio on the way to Milan Design Week 2026
Hyfer Objects eleva gli scarti a minimalismo scultoreo.
Cosa succede quando smettiamo di vedere i materiali di scarto come la fine di qualcosa e iniziamo a guardarli come l'inizio di altro? Quando ciò che è considerato rifiuto, frammento dimenticato, ritaglio di produzione diventa invece il punto di partenza per creare oggetti di design che ridefiniscono il nostro rapporto con la materialità e la sostenibilità? È da questa domanda che nasce Hyfer Objects, studio di design con sede a Stoccolma che ha fatto della trasformazione dei materiali scartati non solo una pratica produttiva, ma un vero e proprio manifesto progettuale.
ALTATTO porta la cucina al centro del progetto architettonico.
Portare la cucina al centro non è solo una scelta funzionale. Nel nuovo ALTATTO, il ristorante vegetale milanese, la cucina a vista diventa il nucleo attorno al quale Nicola Lorini ha costruito l'intero progetto architettonico. Fondato da Cinzia De Lauri e Sara Nicolosi, ALTATTO si presenta oggi in una veste completamente ripensata dove il gesto del cucinare non è più qualcosa da celare ma diventa linguaggio di accoglienza, esperienza condivisa, elemento architettonico che definisce lo spazio.
Ask og Eng: abitare come atto progettuale.
C’è una frase di Ask og Eng che sembra funzionare come una chiave di lettura di tutto il loro lavoro: “Non costruiamo musei. Costruiamo luoghi dove puoi vivere.”Detta così potrebbe sembrare una dichiarazione di intenti come tante. In realtà, guardando da vicino il loro percorso, è più una presa di posizione netta contro una certa idea di interior design come messa in scena permanente.
Carta, critica e curatela: l’editoria indipendente nel design.
Parlare oggi di magazine indipendenti, libri e librerie significa parlare di scelta editoriale. Di cosa decidiamo di leggere, conservare, consultare nel tempo. Non si tratta di coprire tutto ciò che accade nel design, ma di costruire discorsi, archivi e punti di vista. In questo spazio, l’editoria indipendente diventa uno strumento attivo di interpretazione culturale, capace di restituire complessità senza rincorrere l’urgenza.
Audo House un brand che smette di mostrarsi e sceglie di abitare.
Nel panorama contemporaneo del design, sempre più brand sentono l’esigenza di superare la dimensione dell’oggetto per costruire luoghi, esperienze, spazi narrativi. Showroom che diventano case, flagship che assumono la forma di gallerie, hotel che funzionano come manifesti identitari. In molti casi, però, questa espansione si traduce in un’estetizzazione dell’esperienza, in una messa in scena coerente ma prevedibile, pensata più per essere fotografata che vissuta. Audo House si inserisce in questo scenario, ma lo fa con un passo diverso, più misurato, quasi laterale. Ed è proprio questa postura a renderla interessante.
Bebo Objects cancella il confine tra dentro e fuori.
La filosofia di Bebo Objects si fonda su un concetto apparentemente semplice ma rivoluzionario: la spatial boundlessness, la spazialità senza confini. I loro mobili sono progettati per attraversare i confini tra ambienti esterni e interni, per offrire caratteristiche e funzionalità indipendentemente da dove vengono collocati. Non esistono più le categorie rigide di "mobile da giardino" o "sedia da salotto". Esiste solo il design che funziona, che si adatta, che respira in qualsiasi contesto.
Volumeuno: quando la cucina diventa un ecosistema.
Volumeuno è un brand che parte da una domanda semplice ma radicale: cosa succede davvero in una cucina? La risposta non è solo "si cucina". Si impasta, si lavora, si legge, si ascolta musica, si parla, ci si incontra. La cucina è il luogo dove avviene il maggior numero di relazioni della nostra vita.
Narrazioni temporanee nello spazio.
Lento è uno studio culinario orientato alla ricerca che fonde arte, design e cibo in esperienze site-specific. Ma soprattutto è una piattaforma che lavora sulla temporalità del progetto: sulla sua capacità di esistere intensamente, senza aspirare alla permanenza.
A Deauville, sulla costa normanna, Atelier Baptiste Legué ha scelto il rovere come punto di partenza e lo ha seguito fino in fondo. Riveste le pareti dal pavimento al soffitto, nasconde i contenitori, cela le porte rendendole invisibili, scivola verso le facciate e diventa mobile, piano di lavoro, superficie abitabile. Non è un rivestimento applicato dopo: è il sistema attraverso cui lo spazio si organizza.
Un nuovo ecosistema digitale dove il design prende vita: tendenze per l’interior design, brand e prodotti scelti da noi in un unico spazio.
Un punto di riferimento per chi cerca ispirazione, strumenti pratici e approfondimenti sul tema design.
OBSERVATORY
Trendroom è un ambiente di ricerca dedicato a professionisti, brand e lettori che sentono l’esigenza di andare oltre la narrazione superficiale del settore. Non offre soluzioni immediate né trend pronti all’uso, ma strumenti di osservazione, analisi e interpretazione. L’obiettivo non è semplificare la complessità del design contemporaneo, ma renderla leggibile.
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Product Selection è una selezione di oggetti curata da makeyourhomestudio, pensata come strumento di lavoro e di ispirazione. Non è un catalogo né una lista esaustiva, ma una mappa: un insieme di prodotti scelti per la loro coerenza con i temi, i trend e le nuove modalità dell’abitare contemporaneo.
Reports raccoglie documenti di analisi e ricerca in formato PDF, pensati come strumenti di lavoro per professionisti, studi e brand. Ogni report nasce da un processo di osservazione e approfondimento dei fenomeni emergenti nel design, nell’abitare e nella cultura visiva, e traduce la complessità in chiavi di lettura operative. I report non seguono la logica dell’aggiornamento rapido, ma quella della stratificazione: sono pensati per essere consultati nel tempo, utilizzati nei processi progettuali e integrati nelle fasi di ricerca e concept. All’interno di Observatory, i Reports rappresentano il livello più strutturato e analitico del lavoro editoriale di makeyourhomestudio.
Partnership, content creation and curation.